Middlemarch in inglese
In una cittadina inglese degli anni Venti dell'Ottocento, una giovane donna idealista e un medico ambizioso fanno entrambi il matrimonio sbagliato, mentre l'intera comunità intorno a loro cerca di capire come affrontare il cambiamento.
Il romanzo è diviso in otto libri, pubblicati originariamente a puntate tra il 1871 e il 1872, e costruito attorno a quattro trame principali che finiscono per toccarsi tutte. Invece di seguire un solo protagonista, la struttura allarga continuamente l'inquadratura: passa dalla tenuta di campagna alla banca, dall'ospedale alle cucine dei vicini. Ogni capitolo si apre con un'epigrafe, spesso in versi, scritta da altri autori o composta dalla stessa Eliot. La voce narrante è onnisciente e interviene di continuo, fermando l'azione per smontare le illusioni dei personaggi o commentare con ironia il modo in cui ci raccontiamo delle bugie. La lingua alterna questa prosa saggistica, densa e molto articolata, a dialoghi che registrano con precisione la classe sociale di chi parla.
Ti piacerà se
- Ti piacciono i romanzi corali dove vedi la stessa scelta da dieci punti di vista diversi
- Cerchi ritratti psicologici precisi su come funzionano i matrimoni, i debiti e le ambizioni frustrate
- Apprezzi una voce narrante che ragiona ad alta voce insieme a te sulle debolezze umane
- Vuoi capire come i grandi cambiamenti storici e scientifici entrano nella vita quotidiana di una provincia
Non ti piacerà se
- L'inizio è lento e dedica decine di pagine a presentare famiglie, rendite e parentele prima che la trama ingrani
- C'è pochissima azione fisica: i colpi di scena sono quasi tutti conversazioni, testamenti, votazioni in comitato e crisi di coscienza
- La voce narrante interrompe spesso la storia con lunghe riflessioni filosofiche e morali
- La mole supera le trecentomila parole e richiede settimane di lettura costante
Che tipo di libro è “Middlemarch”
Versioni di “Middlemarch” in inglese: C2
Lo stesso libro, adattato a un livello che puoi leggere senza fermarti
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Lessico per livello
- A1 62%
- A2 16%
- B1 8%
- B2 7%
- fuori dal dizionario 4%
Su questa edizione Originale · C2
This edition is at level C2. At this level you can read long texts with ease. You get the complete original text of Middlemarch. The author is George Eliot. The book first appeared in 1871. Its measured level is C2. Sentences are about twenty two words long on average. Reading time is about thirty hours.
About the level
This original text is C2 on the NewGen Books scale (version 1.2), measured from the text itself. On the Flesch–Kincaid formula's US school scale it reads at grade 10. In the CEFR's words, a C2 reader “can read virtually all forms of the written language including classical or colloquial literary and non-literary writings in different genres, appreciating subtle distinctions of style and implicit as well as explicit meaning.”
Un estratto da “Middlemarch” in inglese
Un solo passo, così come lo racconta ogni versione.
Tocca qualsiasi parola — ti mostreremo la traduzione
Le frecce si spostano tra le parole, Invio mostra la traduzione.Originale · C2163 parole
The rural opinion about the new young ladies, even among the cottagers, was generally in favor of Celia, as being so amiable and innocent-looking, while Miss Brooke’s large eyes seemed, like her religion, too unusual and striking. Poor Dorothea! compared with her, the innocent-looking Celia was knowing and worldly-wise; so much subtler is a human mind than the outside tissues which make a sort of blazonry or clock-face for it.
Yet those who approached Dorothea, though prejudiced against her by this alarming hearsay, found that she had a charm unaccountably reconcilable with it. Most men thought her bewitching when she was on horseback. She loved the fresh air and the various aspects of the country, and when her eyes and cheeks glowed with mingled pleasure she looked very little like a devotee. Riding was an indulgence which she allowed herself in spite of conscientious qualms; she felt that she enjoyed it in a pagan sensuous way, and always looked forward to renouncing it.
La lingua originale di “Middlemarch” e cosa ti offre
Difficoltà della lingua C2
L'inglese dell'originale è misurato a livello C2 ed è impegnativo soprattutto per la tenuta sulla distanza e per la sintassi. La frase media conta 21,9 parole, ma nella prosa riflessiva della narratrice i periodi si allungano molto, pieni di subordinate e incisi che pesano le motivazioni di ogni personaggio. Anche se il 78% del testo usa vocaboli di base (62% in fascia A1 e 16% in A2), su 317.937 parole totali incontri 15.175 forme diverse: il 5% del lessico cade oltre le 5.000 parole più frequenti della lingua e un 4% resta fuori dai dizionari standard tra termini medici o legali dell'epoca e nomi propri.
Cosa significa in pratica: Non essendoci ancora versioni adattate, qui affronti direttamente l'originale del 1871: una lettura adatta a chi ha già una base solida (C1–C2) o vuole fare il salto verso la prosa inglese più complessa.
Cosa aspettarsi
Come leggerlo senza mollare
- Fai attenzione ai falsi amici tipici del romanzo psicologico: qui «sensible» significa sempre «ragionevole, di buon senso» e mai «sensibile», mentre «eventually» vuol dire «alla fine» e non «eventualmente».
- Quando le frasi della narratrice superano le trenta parole, cerca subito il soggetto esplicito e il verbo principale: a differenza dell'italiano, l'inglese non sottintende quasi mai il soggetto e questo ti aiuta a non perdere il filo nelle subordinate.
- Occhio al contrasto tra simple past e present perfect nei dialoghi e nei commenti: Eliot usa il present perfect ogni volta che un errore o un debito passato pesa ancora direttamente sul presente del personaggio.
- Non fermarti a cercare nel dizionario ogni parola delle epigrafi in versi all'inizio dei capitoli: servono a dare il tono, ma puoi capire tutta la trama anche se ne cogli solo il senso generale.
Illustrations for “Middlemarch”
5 scenes from “Middlemarch”, in story order and without the ending.






Indice di “Middlemarch” · 89 capitoli
- Dedicationpagina 1
- Preludepagina 1
- Ipagina 2
- IIpagina 14
- IIIpagina 25
- III (continua)pagina 33
Tutti i 89 capitoliMostra meno
- IVpagina 41
- Vpagina 51
- VIpagina 64
- VI (continua)pagina 72
- VIIpagina 80
- VIIIpagina 85
- IXpagina 93
- IX (continua)pagina 100
- Xpagina 107
- X (continua)pagina 116
- XIpagina 123
- XI (continua)pagina 130
- XIIpagina 136
- XII (continua)pagina 148
- XIIIpagina 160
- XIII (continua)pagina 167
- XIVpagina 174
- XIV (continua)pagina 180
- XVpagina 187
- XV (continua)pagina 197
- XVIpagina 207
- XVI (continua)pagina 216
- XVIIpagina 226
- XVIIIpagina 238
- XVIII (continua)pagina 247
- XIXpagina 254
- XXpagina 260
- XX (continua)pagina 269
- XXIpagina 277
- XXIIpagina 288
- XXII (continua)pagina 298
- XXIIIpagina 308
- XXIII (continua)pagina 318
- XXIVpagina 326
- XXIV (continua)pagina 335
- XXVpagina 343
- XXVIpagina 353
- XXVIIpagina 359
- XXVIIIpagina 372
- XXIXpagina 379
- XXXpagina 390
- XXXIpagina 399
- XXXI (continua)pagina 407
- XXXIIpagina 413
- XXXII (continua)pagina 421
- XXXIIIpagina 429
- XXXIVpagina 437
- XXXVpagina 448
- XXXV (continua)pagina 457
- XXXVIpagina 464
- XXXVI (continua)pagina 475
- XXXVIIpagina 485
- XXXVII · parte 2pagina 495
- XXXVII · parte 3pagina 506
- XXXVIIIpagina 515
- XXXIXpagina 527
- XXXIX (continua)pagina 536
- XLpagina 544
- XL (continua)pagina 554
- XLIpagina 564
- XLIIpagina 571
- XLII (continua)pagina 580
- XLIIIpagina 588
- XLIVpagina 597
- XLVpagina 602
- XLV (continua)pagina 614
- XLVIpagina 627
- XLVI (continua)pagina 634
- XLVIIpagina 640
- XLVIIIpagina 648
- XLVIII (continua)pagina 656
- XLIXpagina 661
- Lpagina 666
- L (continua)pagina 674
- LIpagina 681
- LI (continua)pagina 690
- LIIpagina 699
- LII (continua)pagina 706
- LIIIpagina 713
- LIII (continua)pagina 722
- LIVpagina 731
- LIV (continua)pagina 740
- LVpagina 748
- LVIpagina 755
- LVI · parte 2pagina 764
- LVI · parte 3pagina 773
- LVIIpagina 783
- LVII (continua)pagina 790
- LVIIIpagina 796
- LVIII · parte 2pagina 807
- LVIII · parte 3pagina 816
- LIXpagina 823
- LXpagina 827
- LX (continua)pagina 835
- LXIpagina 843
- LXI (continua)pagina 853
- LXIIpagina 862
- LXII (continua)pagina 870
- LXIIIpagina 879
- LXIVpagina 889
- LXIV (continua)pagina 901
- LXVpagina 913
- LXVIpagina 921
- LXVI (continua)pagina 928
- LXVIIpagina 934
- LXVIIIpagina 945
- LXIXpagina 956
- LXIX (continua)pagina 964
- LXXpagina 971
- LXX (continua)pagina 980
- LXXIpagina 988
- LXXI (continua)pagina 1000
- LXXIIpagina 1012
- LXXIIIpagina 1017
- LXXIVpagina 1023
- LXXIV (continua)pagina 1031
- LXXVpagina 1038
- LXXVIpagina 1049
- LXXVI (continua)pagina 1057
- LXXVIIpagina 1064
- LXXVIIIpagina 1074
- LXXIXpagina 1080
- LXXXpagina 1083
- LXXXIpagina 1092
- LXXXI (continua)pagina 1100
- LXXXIIpagina 1106
- LXXXIIIpagina 1112
- LXXXIVpagina 1123
- LXXXIV (continua)pagina 1130
- LXXXVpagina 1136
- LXXXVIpagina 1141
- Finalepagina 1146
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La storia di “Middlemarch”
Due libri distinti si fondono in uno
George Eliot iniziò a scrivere la storia di un giovane e ambizioso medico di nome Lydgate e una novella separata intitolata 'Miss Brooke'; alla fine del 1870 si rese conto che le due opere erano ambientate nella stessa cittadina immaginaria delle Midlands e le intrecciò insieme.
George Eliot's journals and letters
Pubblicato a puntate in otto parti bimestrali
L'editore John Blackwood e il compagno di Eliot, George Henry Lewes, idearono un insolito formato editoriale composto da otto consistenti parti da mezzo volume, pubblicate tra il dicembre 1871 e il dicembre 1872, per aggirare i vincoli creativi del classico romanzo vittoriano in tre volumi.
The George Eliot Letters, ed. Gordon S. Haight
Henry James lo definisce uno 'scrigno di dettagli'
In un'influente recensione dell'epoca, il giovane Henry James elogiò la profondità psicologica del romanzo, pur lamentando notoriamente che fosse 'un insieme mediocre' a causa della sua struttura tentacolare e ricca di sottotrame.
The Galaxy, March 1873
Virginia Woolf ne riabilita la reputazione tra i modernisti
Dopo decenni in cui i critici post-vittoriani avevano liquidato Eliot come eccessivamente moralista, Virginia Woolf definì Middlemarch 'il magnifico libro che, con tutte le sue imperfezioni, è uno dei pochi romanzi inglesi scritti per persone adulte.'
The Times Literary Supplement, 20 November 1919
Votato come il più grande romanzo britannico di tutti i tempi
In un sondaggio di BBC Culture condotto tra 82 critici letterari non britannici, Middlemarch ha conquistato il primo posto con un ampio margine, davanti a Gita al faro di Virginia Woolf e Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
BBC Culture, December 2015
Nella cultura “Middlemarch”
9 adattamenti e menzioni, 1871–2023
Nella lingua "Il ruggito che sta dall'altra parte del silenzio"
La metafora di Eliot secondo cui gli esseri umani morirebbero di quel 'ruggito' se avessero una percezione e una sensibilità acute verso tutta la vita umana ordinaria — come sentire l'erba crescere e il cuore dello scoiattolo battere — è diventata un concetto di riferimento nella psicologia, nell'etica e nello studio del sovraccarico sensoriale.
Middlemarch, Book II, Chapter 20
Nella lingua La "Chiave di tutte le mitologie"
L'opera di tutta una vita di Edward Casaubon, priva di gioia e destinata al fallimento, è diventata nel gergo accademico e letterario l'emblema di qualsiasi progetto erudito grandioso ma così vasto e superato che il suo autore non potrà mai portarlo a termine.
Nella lingua "Azioni non storiche"
La frase conclusiva del romanzo — secondo cui il bene crescente del mondo dipende in parte da 'azioni non storiche' e da persone che hanno vissuto fedelmente un'esistenza nascosta e riposano in tombe che nessuno visita — è entrata nel discorso civile e politico come difesa per eccellenza delle vite ordinarie e non celebrate.
Middlemarch, Finale
Nella lingua La parabola dello "specchio" sull'egoismo
L'immagine usata da Eliot di uno specchio graffiato (pier-glass) i cui graffi casuali sembrano disporsi in cerchi concentrici attorno a qualunque punto a cui si avvicini una candela è ampiamente citata nella filosofia e nella teoria letteraria come modello di come l'egoismo umano si illuda di essere il centro dell'universo.
Middlemarch, Book III, Chapter 27
Serie Il primo sceneggiato televisivo della BBC
Michele Dotrice interpretò Dorothea Brooke e Donald Moffat il ruolo di Tertius Lydgate in un adattamento in bianco e nero in sette puntate per BBC2 diretto da Joan Craft.
BBC Genome Project
Serie La miniserie della BBC di Andrew Davies vincitrice del BAFTA
Interpretato da Juliet Aubrey, Rufus Sewell e Patrick Malahide, questo sceneggiato drammatico in sei parti divenne un grande evento culturale in Gran Bretagna, portando il romanzo vecchio di 120 anni in cima alle classifiche dei tascabili più venduti e incrementando il turismo a Stamford, location delle riprese.
Scena La trilogia teatrale in tre opere di Geoffrey Beevers all'Orange Tree
L'Orange Tree Theatre di Londra ha messo in scena il romanzo suddividendolo in tre spettacoli completi — Dorothea's Story, The Doctor's Story e Fred and Mary — che il pubblico poteva seguire separatamente o in una maratona di un'intera giornata.
Serie The Great American Read e La mia vita in Middlemarch di Rebecca Mead
Il memoir letterario del 2014 della scrittrice del New Yorker Rebecca Mead, La mia vita in Middlemarch, ha innescato nel XXI secolo un'ondata di devozione del pubblico e della critica, portando a moderni adattamenti in formato web-serie come il vlog rivisitato in chiave queer Middlemarch: The Series (2017).
Musica L'opera da camera Springtime in Middlemarch
Il compositore Andrew Omer e la librettista Katie Baca hanno adattato la vicenda centrale del corteggiamento e della disillusione di Dorothea Brooke nella cornice di un'opera da camera contemporanea.
Domande e risposte su “Middlemarch” in inglese
Perché George Eliot aveva un nome da uomo?
George Eliot era lo pseudonimo di Mary Ann Evans, che scelse un nome maschile per assicurarsi che i suoi romanzi venissero presi sul serio dalla critica vittoriana. Voleva evitare di essere catalogata tra le autrici di romanzi rosa leggeri e, allo stesso tempo, proteggere la sua vita privata: conviveva infatti con il critico George Henry Lewes, che era già sposato e non poteva divorziare. Quando uscì Middlemarch nel 1871, la sua vera identità era ormai nota a tutti nell'ambiente letterario, ma mantenne il nome d'arte con cui era diventata famosa.
Middlemarch è un posto vero?
No, Middlemarch è una cittadina inventata, ma Eliot l'ha costruita basandosi molto da vicino su Coventry, nelle Midlands, dove aveva vissuto da ragazza. Anche la campagna circostante del Loamshire ricalca il Warwickshire della sua infanzia. Le tensioni politiche, l'arrivo della ferrovia, l'epidemia di colera e la riforma degli ospedali provinciali che vedi nel libro sono invece fatti storici reali dell'Inghilterra tra il 1829 e il 1832.
Chi è il vero protagonista di Middlemarch?
Non c'è un solo protagonista: il centro del libro si divide soprattutto tra Dorothea Brooke e il dottor Tertius Lydgate. All'inizio Eliot aveva progettato due storie separate — una chiamata «Miss Brooke» e l'altra incentrata su Lydgate e sulla cittadina — e solo in seguito decise di fonderle in un unico romanzo. Attorno a loro hanno un peso quasi uguale anche la coppia formata da Fred Vincy e Mary Garth e il banchiere Bulstrode.
Perché Dorothea sposa Casaubon?
Lo sposa perché è una ragazza molto religiosa e ambiziosa che in quell'epoca non ha accesso all'università né a una carriera propria. Vede nell'anziano reverendo Casaubon un grande pensatore simile a John Milton e crede che aiutarlo a completare la sua opera monumentale sia l'unico modo per dare uno scopo alto alla propria vita. Il romanzo mostra fin dai primi capitoli come Dorothea si innamori di un'idea che si è fatta nella sua testa, ignorando gli avvertimenti di chi vede Casaubon per quello che è.
Cos'è la «Chiave di tutte le mitologie» a cui lavora Casaubon?
È il libro che Casaubon cerca di scrivere da tutta la vita, con l'obiettivo di dimostrare che tutti i miti pagani del mondo non sono altro che versioni corrotte di un'unica tradizione biblica originaria. Il punto tragico e ironico della storia è che Casaubon non legge il tedesco: non sa quindi che gli studiosi tedeschi hanno già superato da decenni quel metodo di ricerca, rendendo il suo immenso lavoro di schedatura inutile ancora prima di essere finito.
In che punto la gente molla la lettura di solito?
Molti lettori si bloccano intorno alla fine del primo libro o all'inizio del secondo, quando il racconto lascia da parte Dorothea per introdurre da zero decine di nuovi abitanti della città, come i Vincy, i Garth e i medici locali. Chi supera questo cambio di prospettiva scopre che la trama di Lydgate e i problemi economici di Fred Vincy diventano presto altrettanto tesi, se non più avvincenti, della storia di Dorothea.
Bisogna sapere la storia inglese del 1832 per capire il libro?
No, il romanzo ti spiega tutto quello che serve attraverso le conversazioni a cena e le liti tra i personaggi. Ti basta sapere che il Reform Bill del 1832 era una legge per allargare il diritto di voto alla classe media ed eliminare i vecchi collegi elettorali corrotti, e che nello stesso periodo stavano nascendo le prime ferrovie e la medicina scientifica moderna. Eliot usa questi eventi non come lezione di storia, ma per mostrare come la gente di provincia reagisce con sospetto a qualsiasi novità.
È simile ai romanzi di Jane Austen?
Solo in superficie: anche qui si parla di matrimoni, rendite e vita di provincia, ma il tono e la struttura sono molto diversi. Mentre Jane Austen di solito chiude il libro con il matrimonio, George Eliot fa sposare i suoi personaggi a un terzo della storia per raccontare cosa succede nei mesi e negli anni successivi, quando subentrano la disillusione e i conti da pagare. La scrittura di Eliot è inoltre molto più saggistica, politica e interessata al lavoro professionale dei personaggi.
Qual è il miglior adattamento televisivo di Middlemarch?
La miniserie della BBC del 1994, sceneggiata da Andrew Davies e diretta da Anthony Page, è considerata la versione più fedele e riuscita. In sei puntate riesce a tenere insieme tutte le trame principali — compresa quella di Fred Vincy e di Bulstrode — senza ridurre il libro a una semplice storia d'amore. Ovviamente nella serie perdi la voce della narratrice, che sulla pagina è metà del motivo per cui il libro è famoso.
Devo leggere altri libri di George Eliot prima di questo?
No, Middlemarch è un romanzo completamente autonomo e non ha personaggi in comune con gli altri suoi libri. Se però la lunghezza e l'inglese di livello C2 ti spaventano, molti lettori preferiscono iniziare da Silas Marner, che è molto più breve e lineare, oppure da Il mulino sulla Floss, prima di affrontare un'opera così vasta.
In breve su “Middlemarch”
15 campi di dati editoriali e caratteristiche misurate del testo. Tutto verificabile.
- Titolo originale
- Middlemarch
- Autore
- George Eliot · 1819–1880
- Prima pubblicazione
- 1871
- Lingua originale
- Inglese
- Genere
- Classici
- Atmosfera
- Tenero
- Temi
- Società · Ambizione · Amore · Dovere
- Ambientazione
- Middlemarch, una cittadina fittizia nelle Midlands inglesi · 1829–1832, alla vigilia della prima grande riforma elettorale britannica
- Parole distinte
- 15.175
- Parole per frase
- 22 parole
- Livello dell’originale
- C2
- Versioni
- C2
- Lunghezza dell’originale
- 138 cap. · 317.937 parole
- Tempo di lettura
- ~29 h e 30 min
- Scarica
- EPUB
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