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Il Principe in inglese

The PrinceNiccolò Machiavelli
originaleC2anno1532genereFilosofiatonoCupoPotereAmbizioneaudiolibro

Un manuale scritto per un nuovo sovrano su come conquistare e mantenere uno stato, guardando a come gli uomini agiscono davvero e non a come dovrebbero agire.

Il libro è diviso in ventisei brevi capitoli che procedono con ordine logico rigoroso. La prima parte classifica i diversi tipi di principato e i modi per acquisirli; la parte centrale discute la difesa militare; gli ultimi capitoli esaminano le qualità personali del principe e la situazione dell'Italia. Ogni tesi è presentata come una scelta netta e subito dimostrata con esempi tratti dalla storia romana e dalla cronaca rinascimentale. Nella traduzione inglese del 1908 di W. K. Marriott, la prosa mantiene la struttura argomentativa del Cinquecento, fatta di periodi lunghi, subordinate ipotetiche e connettivi logici.

Ti piacerà se
  • ti interessa capire i meccanismi reali del potere e della leadership
  • vuoi allenarti sulla prosa argomentativa e accademica in inglese, utile per esami come l'IELTS
  • conosci già i concetti dalla scuola e vuoi usarli come base per affrontare un inglese complesso
  • preferisci i capitoli brevi e densi alle lunghe narrazioni
Non ti piacerà se
  • non ci sono né una trama narrativa né dialoghi: è un saggio politico dall'inizio alla fine
  • è pieno di riferimenti a papi, duchi e battaglie del Rinascimento che possono rallentare la lettura
  • le frasi nell'originale sono molto lunghe e richiedono concentrazione costante

Che tipo di libro è “Il Principe”


Versioni di “Il Principe” in inglese: C1

Lo stesso libro, adattato a un livello che puoi leggere senza fermarti

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livelloA1–A2B1–B2C1–C2senza livelloparole unicheparole per frasepagineaudiolibro
C2A1–A279 %B1–B214 %C1–C20 %senza livello 7 % parole uniche 6.010parole per frase 37,9pagine180audiolibroOriginale
C1.0A1–A283 %B1–B213 %C1–C20 %senza livello 3 % parole uniche 4.490parole per frase 17,7pagine180audiolibroAdattato
OriginaleC2A1–A279 %B1–B214 %C1–C20 %senza livello 7 %parole uniche 6.010per frase 37,9180pagine6ore
AdattatoC1.0A1–A283 %B1–B213 %C1–C20 %senza livello 3 %parole uniche 4.490per frase 17,7180pagine7ore
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Il decimale indica dove si colloca il libro nel livello: C1.0 è l'inizio di C1, C1.9 è quasi C2

Lessico per livello

  • A1 67%
  • A2 17%
  • B1 8%
  • B2 6%
  • fuori dal dizionario 1%

Un estratto da “Il Principe” in inglese

Un solo passo, così come lo racconta ogni versione.

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Originale · C2230 parole

Nicolo Machiavelli, born at Florence on 3rd May 1469. From 1494 to 1512 held an official post at Florence which included diplomatic missions to various European courts. Imprisoned in Florence, 1512; later exiled and returned to San Casciano. Died at Florence on 22nd June 1527.

Nicolo Machiavelli was born at Florence on 3rd May 1469. He was the second son of Bernardo di Nicolo Machiavelli, a lawyer of some repute, and of Bartolommea di Stefano Nelli, his wife. Both parents were members of the old Florentine nobility.

His life falls naturally into three periods, each of which singularly enough constitutes a distinct and important era in the history of Florence. His youth was concurrent with the greatness of Florence as an Italian power under the guidance of Lorenzo de’ Medici, Il Magnifico. The downfall of the Medici in Florence occurred in 1494, in which year Machiavelli entered the public service. During his official career Florence was free under the government of a Republic, which lasted until 1512, when the Medici returned to power, and Machiavelli lost his office. The Medici again ruled Florence from 1512 until 1527, when they were once more driven out. This was the period of Machiavelli’s literary activity and increasing influence; but he died, within a few weeks of the expulsion of the Medici, on 22nd June 1527, in his fifty-eighth year, without having regained office.

C1.0242 parole

Nicolo Machiavelli was born in Florence on 3rd May 1469. From 1494 to 1512 he held an official post in Florence. This work included diplomatic missions to various European courts. He was put in prison in Florence in 1512. Later he was sent away from the city and returned to San Casciano. He died in Florence on 22nd June 1527.

Nicolo Machiavelli was born in Florence on 3rd May 1469. He was the second son of Bernardo di Nicolo Machiavelli, a lawyer with a good name, and of Bartolommea di Stefano Nelli, his wife. Both parents belonged to the old noble families of Florence.

His life divides naturally into three periods. Each one, remarkably, marks a separate and important time in the history of Florence. His youth happened while Florence was great as an Italian power, led by Lorenzo de’ Medici, Il Magnifico. The Medici fell from power in Florence in 1494. In that same year Machiavelli entered public service. During his official career Florence was free under the government of a Republic. This lasted until 1512, when the Medici returned to power and Machiavelli lost his post. The Medici ruled Florence again from 1512 until 1527, when they were driven out once more. This was the time of Machiavelli’s writing and his growing influence. But he died only a few weeks after the Medici were forced out, on 22nd June 1527, in his fifty-eighth year, without ever getting his post back.

Lo stesso brano a diversi livelliContinua nel lettore

La lingua originale di “Il Principe” e cosa ti offre

Difficoltà della lingua C2

Il testo originale nella traduzione di Marriott è misurato a livello C2, ma non per colpa del vocabolario: il 79% delle parole rientra infatti nelle fasce base A1–A2 e solo il 5% va oltre i 5000 termini più frequenti. La vera difficoltà sta nella sintassi, con una lunghezza media di 37,9 parole per frase. La nostra versione adattata a livello C1.0 mantiene il lessico politico e filosofico ma spezza i periodi più contorti per rendere il ragionamento più diretto.

Cosa significa in pratica: Un ottimo banco di prova per imparare a leggere l'inglese accademico e argomentativo, con l'aiuto di concetti che in Italia conosciamo già.

Cosa aspettarsi

Prosa del 1908. La traduzione di W. K. Marriott usa un registro formale d'inizio Novecento che ricalca da vicino la sintassi latina e italiana dell'originale.
Struttura argomentativa. Il testo procede per ipotesi, confutazioni e deduzioni, usando di continuo connettivi logici come 'therefore', 'nevertheless', 'hence' e 'wherefore'.
Nomi propri storici. Quel 3% di parole fuori dal dizionario comune è composto quasi interamente da nomi di personaggi storici e città italiane o antiche.

Come leggerlo senza mollare

  • Attenzione ai falsi amici di origine latina nei testi politici: 'virtue' traduce la 'virtù' machiavelliana (capacità, energia strategica, non bontà morale), 'injuries' significa 'offese' o 'torti' oltre alle ferite fisiche, e 'parents' significa solo 'genitori', mai 'parenti'.
  • Non perdere di vista i pronomi soggetto ('it', 'they', 'he'): nei periodi di quasi quaranta parole l'inglese li ripete sempre per tenere in piedi la frase, mentre l'italiano li sottintende; usarli come bussole ti aiuta a non perdere il filo.
  • Fai caso all'assenza dell'articolo determinativo davanti ai nomi astratti plurali o non numerabili ('men', 'fortune', 'power' usati in senso generale), dove in italiano diremmo sempre 'gli uomini', 'la fortuna', 'il potere'.

Indice di “Il Principe” · 35 capitoli

  1. The Princepagina 1
  2. The Prince (continua)pagina 1
  3. INTRODUCTIONpagina 1
  4. YOUTH — Æt. 1-25—1469-94pagina 1
  5. OFFICE — Æt. 25-43—1494-1512pagina 3
  6. LITERATURE AND DEATH — Æt. 43-58—1512-27pagina 7
Tutti i 35 capitoli
  1. THE MAN AND HIS WORKSpagina 10
  2. DEDICATIONpagina 15
  3. THE PRINCEpagina 17
  4. CHAPTER II. CONCERNING HEREDITARY PRINCIPALITIESpagina 17
  5. CHAPTER III. CONCERNING MIXED PRINCIPALITIESpagina 18
  6. CHAPTER IV. WHY THE KINGDOM OF DARIUS, CONQUERED BY ALEXANDER, DID NOT REBEL AGAINST THE SUCCESSORS OF ALEXANDER AT HIS DEATHpagina 29
  7. CHAPTER V. CONCERNING THE WAY TO GOVERN CITIES OR PRINCIPALITIES WHICH LIVED UNDER THEIR OWN LAWS BEFORE THEY WERE ANNEXEDpagina 33
  8. CHAPTER VI. CONCERNING NEW PRINCIPALITIES WHICH ARE ACQUIRED BY ONE’S OWN ARMS AND ABILITYpagina 35
  9. CHAPTER VII. CONCERNING NEW PRINCIPALITIES WHICH ARE ACQUIRED EITHER BY THE ARMS OF OTHERS OR BY GOOD FORTUNEpagina 39
  10. CHAPTER VIII. CONCERNING THOSE WHO HAVE OBTAINED A PRINCIPALITY BY WICKEDNESSpagina 49
  11. CHAPTER IX. CONCERNING A CIVIL PRINCIPALITYpagina 55
  12. CHAPTER X. CONCERNING THE WAY IN WHICH THE STRENGTH OF ALL PRINCIPALITIES OUGHT TO BE MEASUREDpagina 60
  13. CHAPTER XI. CONCERNING ECCLESIASTICAL PRINCIPALITIESpagina 62
  14. CHAPTER XII. HOW MANY KINDS OF SOLDIERY THERE ARE, AND CONCERNING MERCENARIESpagina 65
  15. CHAPTER XIII. CONCERNING AUXILIARIES, MIXED SOLDIERY, AND ONE’S OWNpagina 73
  16. CHAPTER XIV. THAT WHICH CONCERNS A PRINCE ON THE SUBJECT OF THE ART OF WARpagina 78
  17. CHAPTER XV. CONCERNING THINGS FOR WHICH MEN, AND ESPECIALLY PRINCES, ARE PRAISED OR BLAMEDpagina 81
  18. CHAPTER XVI. CONCERNING LIBERALITY AND MEANNESSpagina 83
  19. CHAPTER XVII. CONCERNING CRUELTY AND CLEMENCY, AND WHETHER IT IS BETTER TO BE LOVED THAN FEAREDpagina 86
  20. CHAPTER XVIII.[1] CONCERNING THE WAY IN WHICH PRINCES SHOULD KEEP FAITHpagina 90
  21. CHAPTER XIX. THAT ONE SHOULD AVOID BEING DESPISED AND HATEDpagina 94
  22. CHAPTER XX. ARE FORTRESSES, AND MANY OTHER THINGS TO WHICH PRINCES OFTEN RESORT, ADVANTAGEOUS OR HURTFUL?pagina 107
  23. CHAPTER XXI. HOW A PRINCE SHOULD CONDUCT HIMSELF SO AS TO GAIN RENOWNpagina 113
  24. CHAPTER XXII. CONCERNING THE SECRETARIES OF PRINCESpagina 118
  25. CHAPTER XXIII. HOW FLATTERERS SHOULD BE AVOIDEDpagina 120
  26. CHAPTER XXIV. WHY THE PRINCES OF ITALY HAVE LOST THEIR STATESpagina 123
  27. CHAPTER XXV. WHAT FORTUNE CAN EFFECT IN HUMAN AFFAIRS AND HOW TO WITHSTAND HERpagina 125
  28. CHAPTER XXVI. AN EXHORTATION TO LIBERATE ITALY FROM THE BARBARIANSpagina 129
  29. DESCRIPTION OF THE METHODS ADOPTED BY THE DUKE VALENTINO WHEN MURDERING VITELLOZZO VITELLI, OLIVEROTTO DA FERMO, THE SIGNOR PAGOLO, AND THE DUKE DI GRAVINA ORSINIpagina 134
  30. THE LIFE OF CASTRUCCIO CASTRACANI OF LUCCApagina 143
  31. THE LIFE OF CASTRUCCIO CASTRACANI OF LUCCA · parte 2pagina 157
  32. THE LIFE OF CASTRUCCIO CASTRACANI OF LUCCA · parte 3pagina 171

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La storia di “Il Principe”

  1. Scritto in esilio

    Machiavelli scrisse il nucleo dell'opera nella seconda metà del 1513, dopo aver perso il suo incarico nel governo fiorentino ed essere stato costretto a ritirarsi nella sua tenuta di campagna. In una lettera lo descrisse come un opuscolo su come si conquistano e si mantengono i principati.

    Machiavelli's letter to Francesco Vettori, 10 December 1513

  2. Pubblicato postumo

    Il libro non fu stampato mentre Machiavelli era in vita. Apparve nel 1532, cinque anni dopo la sua morte, e in precedenza circolò in forma manoscritta.

  3. Messo all'Indice

    La Chiesa cattolica inserì le opere di Machiavelli nel suo Indice dei libri proibiti.

    Index of Pope Paul IV

  4. La risposta di Federico il Grande

    Federico, all'epoca principe ereditario di Prussia, scrisse l'Anti-Machiavel per confutare il libro capitolo per capitolo; Voltaire contribuì a curarne la pubblicazione.

  5. La traduzione di Marriott

    La traduzione inglese di W. K. Marriott apparve nel 1908 e divenne uno dei testi inglesi dell'opera più ampiamente ristampati.


Nella cultura “Il Principe”

9 adattamenti e menzioni, 1970–2009

  1. Nella lingua Il machiavellismo in psicologia

    Gli psicologi Richard Christie e Florence Geis hanno elaborato una scala della personalità per misurare il comportamento manipolatorio e cinico, dandole il nome di Machiavelli.

    Christie and Geis, Studies in Machiavellianism (1970)

  2. Musica Makaveli

    Il rapper Tupac Shakur registrò il suo ultimo album con lo pseudonimo di Makaveli, dopo aver letto il libro in prigione.

  3. Gioco Assassin's Creed II

    Machiavelli appare come personaggio tra gli italiani del Rinascimento che il giocatore incontra.

  4. Nella lingua Machiavellico

    L'aggettivo descrive oggi chiunque trami cinicamente per ottenere o mantenere il potere, un significato più ristretto rispetto al libro stesso.

  5. Nella lingua «È molto più sicuro essere temuto che amato»

    Il libro soppesa a quale dei due obiettivi un sovrano dovrebbe mirare e conclude che è più sicuro essere temuti se non si può essere entrambi; la frase viene citata molto più dell'argomentazione che la circonda.

  6. Nella lingua Il leone e la volpe

    Il principe dovrebbe avere la forza di un leone e l'astuzia di una volpe; l'accoppiata è diventata un'espressione sintetica per indicare le due forme di potere in politica.

  7. Nella lingua «Il fine giustifica i mezzi»

    È la sintesi più popolare del libro, sebbene non vi compaia con queste parole. Se Machiavelli lo affermi davvero è ancora oggetto di dibattito.

  8. Scena Machevil in Marlowe

    L'ebreo di Malta di Marlowe si apre con il fantasma di Machiavelli che recita il prologo, a dimostrazione di quanto rapidamente fosse diventato un cattivo teatrale in Inghilterra.

  9. Nella lingua Il «moderno principe» di Gramsci

    Antonio Gramsci riutilizzò il titolo per sostenere che nella politica moderna il sovrano è un partito, non una persona.


Domande e risposte su “Il Principe” in inglese

Machiavelli ha scritto davvero 'il fine giustifica i mezzi'?

No, questa frase esatta non compare mai nel libro. Nel capitolo XVIII Machiavelli scrive che nelle azioni dei principi, dove non c'è un tribunale a cui appellarsi, si guarda al risultato finale ('si guarda al fine'), e se il sovrano vince e mantiene lo stato, i mezzi usati saranno sempre giudicati onorevoli da tutti.

Perché si legge 'Il Principe' in inglese se è un libro italiano?

Leggere in inglese un testo di cui conosci già la struttura e il contesto storico ti permette di concentrarti interamente sulla lingua. Inoltre, la traduzione di Marriott è un classico della prosa argomentativa anglosassone, molto utile per chi deve preparare test accademici come l'IELTS Reading.

A chi è dedicato il libro e perché?

È dedicato a Lorenzo di Piero de' Medici, nipote di Lorenzo il Magnifico e allora signore di Firenze. Machiavelli era stato licenziato, imprigionato e mandato in esilio dopo il ritorno dei Medici, e scrisse questo trattato per dimostrare la sua competenza politica e riottenere un incarico pubblico.

Cosa significa la metafora della volpe e del leone?

Nel capitolo XVIII Machiavelli spiega che un principe deve saper combattere sia con le leggi sia con la forza, imitando il leone e la volpe. Il leone è forte ma non sa difendersi dalle trappole, mentre la volpe è astuta ma non sa difendersi dai lupi: un capo deve essere volpe per riconoscere i tranelli e leone per spaventare i nemici.

È meglio essere amati o temuti secondo il libro?

Machiavelli risponde che l'ideale sarebbe essere entrambi, ma poiché è difficile metterli insieme, è molto più sicuro essere temuti che amati. La ragione è che gli uomini hanno meno scrupoli a tradire chi si fa amare rispetto a chi si fa temere, ma il principe deve comunque evitare di farsi odiare.

Qual è la parte più difficile da superare nella lettura?

I primi undici capitoli e la sezione sulle milizie (capitoli XII-XIV) sono i più ostici perché elencano molti casi storici del Cinquecento che oggi conosciamo poco. Dal capitolo XV in poi, quando inizia l'analisi del comportamento umano, della crudeltà e della fortuna, il testo diventa molto più diretto e scorrevole.

Chi era Cesare Borgia e perché è così importante nel testo?

Cesare Borgia, detto il Valentino, era il figlio di papa Alessandro VI e cercò di costruire uno stato in Romagna con la forza e l'astuzia. Machiavelli lo conobbe di persona durante le sue missioni diplomatiche e nel libro lo usa come modello principale dell'uomo politico capace e spregiudicato, sconfitto solo da un'eccezionale sfortuna.

È vero che il libro era stato scritto come una satira per ingannare i Medici?

Questa teoria fu sostenuta nel Settecento da filosofi come Rousseau, secondo cui Machiavelli voleva in realtà smascherare i tiranni agli occhi del popolo. Gli storici moderni però concordano sul fatto che il libro fosse un tentativo sincero e disperato di tornare a lavorare nella politica attiva fiorentina.

Bisogna leggere anche i 'Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio' per capirlo?

No, il trattato è del tutto autonomo e si legge da solo dall'inizio alla fine. I 'Discorsi' sono però utili se vuoi capire il pensiero completo dell'autore, perché lì Machiavelli spiega come funzionano le repubbliche libere, mentre qui si occupa solo dei principati.


In breve su “Il Principe”

17 campi di dati editoriali e caratteristiche misurate del testo. Tutto verificabile.

Titolo originale
The Prince · “Il Principe”
Autore
Niccolò Machiavelli
Prima pubblicazione
1532
Lingua originale
Inglese
Genere
Filosofia · Saggi
Atmosfera
Cupo
Temi
Potere · Ambizione · Società
Ambientazione
Firenze e gli stati italiani · inizio del Cinquecento
Parole distinte
4.536
Parole per frase
38 parole
Livello dell’originale
C2
Versioni
C2, C1.0
Lunghezza dell’originale
38 cap. · 49.574 parole
Tempo di lettura
~4 h e 40 min
Testo di origine
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