La fiera della vanità in inglese
Due compagne di scuola entrano nella società inglese all'epoca di Waterloo: una è ricca, dolce e passiva, l'altra è povera, astuta e pronta a tutto pur di salire di grado.
Il libro è costruito su due rette parallele che si incrociano di continuo: la scalata sociale di Becky Sharp e le disgrazie domestiche di Amelia Sedley, con la battaglia di Waterloo a fare da spartiacque a metà della storia. È un romanzo lunghissimo, pubblicato originariamente a puntate mensili, quindi procede per grandi scene corali, digressioni e cambi di scenario tra l'Inghilterra e il continente. Thackeray usa un narratore onnisciente e invadente che interrompe spesso l'azione per parlare direttamente con te e prendere in giro i vizi dei suoi personaggi. La lingua è l'inglese britannico letterario del primo periodo vittoriano, fatto di periodi lunghi, ironia costante e un lessico vastissimo che alterna le formule di cortesia dei salotti a un commento morale diretto.
Ti piacerà se
- Ti piacciono i protagonisti calcolatori e privi di scrupoli che mandano avanti la trama
- Cerchi un narratore ironico che commenta ad alta voce le ipocrisie dei personaggi
- Vuoi un grande affresco storico dove la guerra si vede attraverso chi resta nelle retrovie a fare affari o festa
- Apprezzi la satira sociale applicata a matrimoni, eredità, debiti e titoli nobiliari
Non ti piacerà se
- Il narratore interrompe continuamente la storia con intere pagine di riflessioni morali
- Non c'è un vero personaggio positivo per cui fare il tifo dall'inizio alla fine
- La parte dedicata ad Amelia è volutamente statica, lamentosa e ripetitiva
- La mole supera le trecentomila parole e il ritmo privilegia i dettagli sociali rispetto all'azione
Che tipo di libro è “La fiera della vanità”
Versioni di “La fiera della vanità” in inglese: C2
Lo stesso libro, adattato a un livello che puoi leggere senza fermarti
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Lessico per livello
- A1 64%
- A2 14%
- B1 8%
- B2 6%
- fuori dal dizionario 4%
Su questa edizione Originale · C2
This is the C2 edition of Vanity Fair. C2 means you can read long and complex texts with ease. This is the complete original text by William Makepeace Thackeray. It was first published in the year 1848. It has 305455 words in total. The average sentence has about 24 words in it. Reading the book takes about twenty eight hours of time.
About the level
This original text is C2 on the NewGen Books scale (version 1.2), measured from the text itself. On the Flesch–Kincaid formula's US school scale it reads at grade 10. In the CEFR's words, a C2 reader “can read virtually all forms of the written language including classical or colloquial literary and non-literary writings in different genres, appreciating subtle distinctions of style and implicit as well as explicit meaning.”
Un estratto da “La fiera della vanità” in inglese
Un solo passo, così come lo racconta ogni versione.
Tocca qualsiasi parola — ti mostreremo la traduzione
Le frecce si spostano tra le parole, Invio mostra la traduzione.Originale · C2186 parole
As the manager of the Performance sits before the curtain on the boards and looks into the Fair, a feeling of profound melancholy comes over him in his survey of the bustling place. There is a great quantity of eating and drinking, making love and jilting, laughing and the contrary, smoking, cheating, fighting, dancing and fiddling; there are bullies pushing about, bucks ogling the women, knaves picking pockets, policemen on the lookout, quacks (other quacks, plague take them!) bawling in front of their booths, and yokels looking up at the tinselled dancers and poor old rouged tumblers, while the light-fingered folk are operating upon their pockets behind. Yes, this is Vanity Fair; not a moral place certainly; nor a merry one, though very noisy. Look at the faces of the actors and buffoons when they come off from their business; and Tom Fool washing the paint off his cheeks before he sits down to dinner with his wife and the little Jack Puddings behind the canvas. The curtain will be up presently, and he will be turning over head and heels, and crying, “How are you?”
La lingua originale di “La fiera della vanità” e cosa ti offre
Difficoltà della lingua C2
Al momento il libro è disponibile solo nel testo originale del 1848, classificato al livello C2. La difficoltà principale sta nella mole di oltre 303.000 parole e nella varietà del lessico: ci sono quasi 15.000 forme di parole diverse, con un 5% di termini fuori dai 5.000 più frequenti e un 4% di parole fuori dizionario tra conii d'autore e nomi d'epoca. Anche se il 78% del testo poggia su basi comuni di fascia A1 e A2, le frasi hanno una lunghezza media di 23,5 parole e si sviluppano spesso in periodi complessi pieni di subordinate e ironia indiretta.
Cosa significa in pratica: Un originale C2 imponente e satirico, adatto a chi padroneggia già bene l'inglese e vuole misurarsi con la grande prosa vittoriana senza riduzioni.
Cosa aspettarsi
Come leggerlo senza mollare
- Fai attenzione ai falsi amici tipici dei romanzi di società dell'Ottocento: «sensible» qui vale sempre «ragionevole, di buon senso» e mai «sensibile», «parents» sono solo i genitori mentre i parenti ricchi da cui tutti sperano di ereditare sono «relations», e «actually» significa «in realtà».
- Non perderti nei periodi lunghi del narratore: quando una frase supera le venti o trenta parole per accumulare ironia, cerca subito la coppia soggetto-verbo principale (in inglese il pronome soggetto c'è sempre, a differenza dell'italiano) e tratta gli incisi tra virgole o trattini come commenti a margine.
- Tieni d'occhio l'uso degli ausiliari e del «do-support»: nei dialoghi dei salotti le domande retoriche, le negazioni attenuate e le inversioni formali invertono l'ordine delle parole rispetto all'italiano e spesso nascondono una presa in giro sotto una forma gentilissima.
Illustrations for “La fiera della vanità”
5 scenes from “La fiera della vanità”, in story order and without the ending.






Indice di “La fiera della vanità” · 68 capitoli
- Before the Curtainpagina 1
- I: Chiswick Mallpagina 3
- II: In Which Miss Sharp and Miss Sedley Prepare to Open the Campaignpagina 13
- II: In Which Miss Sharp and Miss Sedley Prepare to Open the Campaign (continua)pagina 16
- III: Rebecca Is in Presence of the Enemypagina 27
- IV: The Green Silk Pursepagina 37
Tutti i 68 capitoliMostra meno
- IV: The Green Silk Purse (continua)pagina 47
- V: Dobbin of Ourspagina 56
- V: Dobbin of Ours (continua)pagina 68
- VI: Vauxhallpagina 72
- VI: Vauxhall (continua)pagina 82
- VII: Crawley of Queen’s Crawleypagina 91
- VIII: Private and Confidentialpagina 102
- VIII: Private and Confidential (continua)pagina 114
- IX: Family Portraitspagina 116
- X: Miss Sharp Begins to Make Friendspagina 127
- XI: Arcadian Simplicitypagina 136
- XI: Arcadian Simplicity · parte 2pagina 143
- XI: Arcadian Simplicity · parte 3pagina 152
- XII: Quite a Sentimental Chapterpagina 158
- XII: Quite a Sentimental Chapter (continua)pagina 167
- XIII: Sentimental and Otherwisepagina 171
- XIII: Sentimental and Otherwise (continua)pagina 180
- XIV: Miss Crawley at Homepagina 189
- XIV: Miss Crawley at Home · parte 2pagina 201
- XIV: Miss Crawley at Home · parte 3pagina 212
- XV: In Which Rebecca’s Husband Appears for a Short Timepagina 216
- XV: In Which Rebecca’s Husband Appears for a Short Time (continua)pagina 223
- XVI: The Letter on the Pincushionpagina 229
- XVI: The Letter on the Pincushion (continua)pagina 235
- XVII: How Captain Dobbin Bought a Pianopagina 242
- XVIII: Who Played on the Piano Captain Dobbin Boughtpagina 254
- XVIII: Who Played on the Piano Captain Dobbin Bought (continua)pagina 265
- XIX: Miss Crawley at Nursepagina 273
- XIX: Miss Crawley at Nurse (continua)pagina 282
- XX: In Which Captain Dobbin Acts as the Messenger of Hymenpagina 288
- XX: In Which Captain Dobbin Acts as the Messenger of Hymen (continua)pagina 299
- XXI: A Quarrel About an Heiresspagina 304
- XXI: A Quarrel About an Heiress (continua)pagina 309
- XXII: A Marriage and Part of a Honeymoonpagina 318
- XXII: A Marriage and Part of a Honeymoon (continua)pagina 324
- XXIII: Captain Dobbin Proceeds on His Canvasspagina 331
- XXIV: In Which Mr. Osborne Takes Down the Family Biblepagina 340
- XXIV: In Which Mr. Osborne Takes Down the Family Bible (continua)pagina 351
- XXV: In Which All the Principal Personages Think Fit to Leave Brightonpagina 361
- XXV: In Which All the Principal Personages Think Fit to Leave Brighton · parte 2pagina 369
- XXV: In Which All the Principal Personages Think Fit to Leave Brighton · parte 3pagina 376
- XXV: In Which All the Principal Personages Think Fit to Leave Brighton · parte 4pagina 387
- XXVI: Between London and Chathampagina 391
- XXVII: In Which Amelia Joins Her Regimentpagina 403
- XXVIII: In Which Amelia Invades the Low Countriespagina 412
- XXVIII: In Which Amelia Invades the Low Countries (continua)pagina 420
- XXIX: Brusselspagina 426
- XXIX: Brussels (continua)pagina 438
- XXX: “The Girl I Left Behind Me”pagina 447
- XXX: “The Girl I Left Behind Me” (continua)pagina 456
- XXXI: In Which Jos Sedley Takes Care of His Sisterpagina 462
- XXXI: In Which Jos Sedley Takes Care of His Sister · parte 2pagina 465
- XXXI: In Which Jos Sedley Takes Care of His Sister · parte 3pagina 476
- XXXII: In Which Jos Takes Flight, and the War Is Brought to a Closepagina 479
- XXXII: In Which Jos Takes Flight, and the War Is Brought to a Close · parte 2pagina 485
- XXXII: In Which Jos Takes Flight, and the War Is Brought to a Close · parte 3pagina 495
- XXXIII: In Which Miss Crawley’s Relations Are Very Anxious About Herpagina 504
- XXXIII: In Which Miss Crawley’s Relations Are Very Anxious About Her (continua)pagina 512
- XXXIV: James Crawley’s Pipe Is Put Outpagina 520
- XXXIV: James Crawley’s Pipe Is Put Out · parte 2pagina 526
- XXXIV: James Crawley’s Pipe Is Put Out · parte 3pagina 533
- XXXIV: James Crawley’s Pipe Is Put Out · parte 4pagina 541
- XXXV: Widow and Motherpagina 546
- XXXV: Widow and Mother (continua)pagina 553
- XXXVI: How to Live Well on Nothing a Yearpagina 563
- XXXVI: How to Live Well on Nothing a Year (continua)pagina 570
- XXXVII: The Subject Continuedpagina 576
- XXXVII: The Subject Continued (continua)pagina 588
- XXXVIII: A Family in a Very Small Waypagina 599
- XXXVIII: A Family in a Very Small Way (continua)pagina 611
- XXXIX: A Cynical Chapterpagina 622
- XXXIX: A Cynical Chapter (continua)pagina 632
- XL: In Which Becky Is Recognized by the Familypagina 636
- XL: In Which Becky Is Recognized by the Family (continua)pagina 645
- XLI: In Which Becky Revisits the Halls of Her Ancestorspagina 649
- XLI: In Which Becky Revisits the Halls of Her Ancestors (continua)pagina 661
- XLII: Which Treats of the Osborne Familypagina 667
- XLIII: In Which the Reader Has to Double the Capepagina 678
- XLIII: In Which the Reader Has to Double the Cape (continua)pagina 686
- XLIV: A Roundabout Chapter Between London and Hampshirepagina 693
- XLIV: A Roundabout Chapter Between London and Hampshire (continua)pagina 704
- XLV: Between Hampshire and Londonpagina 709
- XLV: Between Hampshire and London (continua)pagina 718
- XLVI: Struggles and Trialspagina 723
- XLVI: Struggles and Trials (continua)pagina 730
- XLVII: Gaunt Housepagina 736
- XLVII: Gaunt House (continua)pagina 742
- XLVIII: In Which the Reader Is Introduced to the Very Best of Companypagina 749
- XLVIII: In Which the Reader Is Introduced to the Very Best of Company (continua)pagina 760
- XLIX: In Which We Enjoy Three Courses and a Dessertpagina 766
- L: Contains a Vulgar Incidentpagina 778
- L: Contains a Vulgar Incident (continua)pagina 785
- LI: In Which a Charade Is Acted Which May or May Not Puzzle the Readerpagina 792
- LI: In Which a Charade Is Acted Which May or May Not Puzzle the Reader · parte 2pagina 803
- LI: In Which a Charade Is Acted Which May or May Not Puzzle the Reader · parte 3pagina 812
- LII: In Which Lord Steyne Shows Himself in a Most Amiable Lightpagina 820
- LII: In Which Lord Steyne Shows Himself in a Most Amiable Light (continua)pagina 826
- LIII: A Rescue and a Catastrophepagina 835
- LIII: A Rescue and a Catastrophe (continua)pagina 845
- LIV: Sunday After the Battlepagina 849
- LIV: Sunday After the Battle (continua)pagina 856
- LV: In Which the Same Subject Is Pursuedpagina 863
- LV: In Which the Same Subject Is Pursued · parte 2pagina 873
- LV: In Which the Same Subject Is Pursued · parte 3pagina 879
- LVI: Georgy Is Made a Gentlemanpagina 886
- LVI: Georgy Is Made a Gentleman (continua)pagina 895
- LVII: Eothenpagina 904
- LVII: Eothen (continua)pagina 908
- LVIII: Our Friend the Majorpagina 917
- LVIII: Our Friend the Major (continua)pagina 924
- LIX: The Old Pianopagina 935
- LIX: The Old Piano (continua)pagina 944
- LX: Returns to the Genteel Worldpagina 952
- LXI: In Which Two Lights Are Put Outpagina 961
- LXI: In Which Two Lights Are Put Out · parte 2pagina 968
- LXI: In Which Two Lights Are Put Out · parte 3pagina 979
- LXII: Am Rheinpagina 983
- LXII: Am Rhein (continua)pagina 993
- LXIII: In Which We Meet an Old Acquaintancepagina 999
- LXIII: In Which We Meet an Old Acquaintance (continua)pagina 1009
- LXIV: A Vagabond Chapterpagina 1017
- LXIV: A Vagabond Chapter · parte 2pagina 1028
- LXIV: A Vagabond Chapter · parte 3pagina 1035
- LXV: Full of Business and Pleasurepagina 1042
- LXVI: Amantium Iraepagina 1054
- LXVI: Amantium Irae · parte 2pagina 1060
- LXVI: Amantium Irae · parte 3pagina 1067
- LXVII: Which Contains Births, Marriages, and Deathspagina 1077
- LXVII: Which Contains Births, Marriages, and Deaths · parte 2pagina 1088
- LXVII: Which Contains Births, Marriages, and Deaths · parte 3pagina 1097
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La storia di “La fiera della vanità”
Primi manoscritti rifiutati col titolo 'Pen and Pencil Sketches'
Thackeray iniziò a scrivere i primi capitoli con il titolo 'Pen and Pencil Sketches of English Society', che fu rifiutato dal New Monthly Magazine di Colburn prima che Bradbury ed Evans accettassero di pubblicarlo.
Gordon N. Ray, Thackeray: The Uses of Adversity (1955)
Pubblicazione a puntate in copertine gialle
A partire dal gennaio 1847, il romanzo apparve in 19 fascicoli mensili (con un numero finale doppio nel luglio 1848) nelle caratteristiche copertine di carta gialla, illustrato dallo stesso Thackeray.
Original Bradbury and Evans serial parts
La celebre dedica di Charlotte Brontë
Colpita dal romanzo a puntate in corso di pubblicazione, Charlotte Brontë dedicò la seconda edizione di 'Jane Eyre' a Thackeray, lodandolo come il primo rigeneratore sociale del suo tempo, ignara del fatto che la moglie dello scrittore soffrisse di una malattia mentale proprio come la moglie di Rochester nel suo romanzo.
Preface to the second edition of Jane Eyre (1847)
Edizione in volume unico come 'Un romanzo senza eroe'
Nel luglio 1848, l'opera completa fu pubblicata in volume con il nuovo sottotitolo 'Un romanzo senza eroe' e una prefazione che presentava il narratore come il 'Direttore dello Spettacolo' di un teatro di burattini.
First single-volume edition (Bradbury and Evans, 1848)
L'edizione riveduta omette le illustrazioni originali
Thackeray revisionò il testo per una più economica 'Library Edition' eliminando le proprie xilografie e incisioni su acciaio, modificando così il modo in cui i lettori interpretavano scene ambigue come la morte di Jos Sedley.
Peter L. Shillingsburg, Pegasus in Harness: Victorian Publishing and W. M. Thackeray
Nella cultura “La fiera della vanità”
10 adattamenti e menzioni, 1848–2004
Nella lingua 'Un romanzo senza eroe'
Il sottotitolo di Thackeray è entrato nel gergo critico per descrivere opere che rifiutano protagonisti idealizzati a favore di personaggi imperfetti e mossi dal tornaconto personale.
Title page of the 1848 book edition
Nella lingua 'Becky Sharp' come archetipo dell'arrampicatrice sociale
Il nome della spietata e arguta protagonista del romanzo è diventato nella lingua inglese un sinonimo duraturo di donna calcolatrice e affascinante che si fa strada con le unghie e con i denti sulla scala sociale.
Oxford English Dictionary / Brewers Dictionary of Phrase and Fable
Arte L'incisione di 'Clitennestra' di Thackeray
L'acquaforte realizzata dallo stesso Thackeray, che ritrae Becky nascosta dietro una tenda con un oggetto luccicante mentre Jos Sedley implora per la propria vita, divenne un punto di riferimento dell'ambiguità visiva vittoriana, lasciando intendere un omicidio che il testo non conferma mai esplicitamente.
First edition steel engraving, Chapter 67
Scena 'Becky Sharp' a Broadway
L'adattamento teatrale in quattro atti di Langdon Mitchell, con protagonista Minnie Maddern Fiske, divenne una pietra miliare del teatro americano e sconfisse il monopolio del Theatrical Syndicate.
Internet Broadway Database
Nella lingua La rivista 'Vanity Fair' di Condé Nast
Dopo diversi periodici ottocenteschi che avevano preso in prestito il titolo da Thackeray e John Bunyan, Condé Nast lanciò la celebre rivista americana di società e cultura battezzata in onore del mondo satirico del romanzo.
Condé Nast archives
Film 'Becky Sharp' di Rouben Mamoulian
Interpretato da Miriam Hopkins, questo adattamento entrò nella storia del cinema come il primo lungometraggio girato interamente con il nuovo procedimento Technicolor a tre strisce.
AFI Catalog of Feature Films
Serie Il primo sceneggiato a colori su BBC2
Proprio come il film del 1935 aveva fatto da pioniere per il cinema a colori, l'adattamento della BBC del 1967 con Susan Hampshire fu scelto come sceneggiato di punta per inaugurare le trasmissioni televisive a colori nel Regno Unito.
BBC Genome Project
Musica 'Nobody's Fool' degli Slade
La rock band britannica Slade pubblicò il singolo 'Nobody's Fool' accompagnato da un video promozionale e da una copertina esplicitamente ispirati al mondo dell'età della Reggenza di Becky Sharp.
Serie La miniserie BBC di Andrew Davies
Natasha Little fu la protagonista di un acclamato adattamento televisivo in sei puntate firmato da Andrew Davies, che puntava con decisione sul mordente satirico e sul ritmo incalzante del romanzo.
BFI Screenonline
Film 'La fiera delle vanità' di Mira Nair
La regista Mira Nair scelse Reese Witherspoon per una sfarzosa versione cinematografica che metteva in primo piano i legami coloniali dell'Impero britannico con l'India, rimasti sullo sfondo nel testo di Thackeray.
Domande e risposte su “La fiera della vanità” in inglese
perché la fiera della vanità si chiama romanzo senza eroe
Perché nessuno dei personaggi ha la grandezza morale o il coraggio disinteressato che la letteratura dell'epoca attribuiva agli eroi. Thackeray ha scelto quel sottotitolo proprio per avvertirti che nel libro troverai solo persone mosse da vanità, calcolo, debolezza o cecità affettiva. Chi ha talento e spirito di iniziativa, come Becky, li usa per ingannare il prossimo, mentre chi è buono e fedele, come Dobbin o Amelia, finisce spesso per apparire ingenuo o ostinato.
becky sharp è cattiva o è l'eroina del libro
Becky è l'antieroina assoluta del romanzo: non è mossa dalla cattiveria gratuita, ma dal bisogno pratico di sopravvivere e arricchirsi in una società che non regala nulla a un'orfana senza dote. Thackeray la mostra capace di mentire, sfruttare chi le sta intorno e trascurare la famiglia senza mai perdere il buonumore. Allo stesso tempo, lei stessa dice che sarebbe facilissimo essere una donna onesta con cinquemila sterline di rendita all'anno, mettendo a nudo l'ipocrisia di chi la giudica.
cosa succede alla fine a jos sedley e se becky c'entra
Il romanzo lascia deliberatamente nel dubbio fino a che punto Becky sia responsabile della sorte finale di Jos Sedley, senza mai mostrare una prova schiacciante. Thackeray racconta le circostanze sospette, le polizze assicurative e la paura che Jos prova negli ultimi tempi, lasciando che siano i personaggi di contorno e il lettore a tirare le somme. Anche nelle illustrazioni originali disegnate dallo stesso autore compaiono indizi inquietanti che il testo scritto preferisce solo suggerire.
da dove viene il titolo vanity fair
Il titolo viene da «Il pellegrinaggio del cristiano» (The Pilgrim's Progress) di John Bunyan, pubblicato nel 1678. Nel libro di Bunyan, «Vanity Fair» è una fiera perenne che si tiene nella città di Vanity, dove si vendono titoli, terre, piaceri, mariti, mogli e anime a chi viaggia verso la Città Celeste. Thackeray riprende quell'immagine religiosa del Seicento per trasformarla nel ritratto laico della Londra ottocentesca.
si vede la battaglia di waterloo nel libro
No, Thackeray sceglie di non descrivere mai lo scontro armato sul campo di battaglia. A metà romanzo i protagonisti si trovano a Bruxelles proprio mentre gli eserciti si affrontano a pochi chilometri di distanza, e seguiamo quelle giornate attraverso il panico dei civili, i balli interrotti, le voci false e chi cerca un cavallo per scappare. Il celebre colpo di scena arriva in una sola frase secca a fine capitolo, che sposta di colpo il peso della guerra sulle vite private.
qual è la differenza tra il film con reese witherspoon e il libro
Il film del 2004 con Reese Witherspoon ammorbidisce molto il carattere di Becky Sharp, trasformandola in una giovane donna moderna e simpatica per cui è facile fare il tifo. Nel romanzo di Thackeray Becky è molto più fredda, opportunista e indifferente verso il figlio di quanto il film abbia il coraggio di mostrare. Se cerchi un adattamento più vicino al tono tagliente e ai tempi del libro, le miniserie televisive britanniche della BBC (1998) e di ITV (2018) sono molto più fedeli.
che differenza c'è tra thackeray e dickens
Mentre Dickens costruisce drammi emotivi con cattivi grotteschi, eroi dal cuore puro e una forte spinta alle riforme sociali, Thackeray guarda il mondo dai salotti dell'alta borghesia con il distacco di un satirico. In Thackeray non trovi quasi mai il sentimentalismo consolatorio di Dickens, perché ogni slancio nobile viene subito smontato dal narratore. Anche la lingua cambia: meno caricature dialettali estreme e più ironia elegante da conversazione mondana.
in che punto la gente molla vanity fair
Il punto in cui molti rallentano è subito dopo i capitoli di Waterloo, quando le strade di Becky e Amelia si separano per un lungo periodo e il racconto torna nella quieta provincia inglese. Dopo la tensione del Belgio, seguire i lamenti familiari dei Sedley e le manovre finanziarie dei Crawley richiede pazienza. Superato quel blocco centrale, però, la scalata di Becky tocca il vertice nell'alta società londinese e porta alle scene più tese e famose di tutto il romanzo.
è difficile da seguire con tutti quei personaggi
Nonostante le decine di figure secondarie, la storia resta facile da seguire perché tutto ruota sempre attorno a due sole donne e a tre famiglie: i Sedley, gli Osborne e i Crawley. I personaggi minori entrano ed escono come comparse di un grande teatro sociale, ma Thackeray ti ricorda sempre chi sono e quale interesse economico li lega ai protagonisti. Il vero sforzo non è ricordare i nomi, ma abituarsi alle continue digressioni del narratore.
In breve su “La fiera della vanità”
15 campi di dati editoriali e caratteristiche misurate del testo. Tutto verificabile.
- Titolo originale
- Vanity Fair · “La fiera della vanità”
- Autore
- William Makepeace Thackeray · 1811–1863
- Prima pubblicazione
- 1848
- Lingua originale
- Inglese
- Genere
- Classici · Avventura
- Atmosfera
- Divertente
- Temi
- Società · Ambizione · Classi sociali · Avidità
- Ambientazione
- Londra, la campagna inglese, il Belgio e la Germania · All'inizio dell'Ottocento, durante e dopo le guerre napoleoniche
- Parole distinte
- 14.937
- Parole per frase
- 24 parole
- Livello dell’originale
- C2
- Versioni
- C2
- Lunghezza dell’originale
- 136 cap. · 303.431 parole
- Tempo di lettura
- ~28 h e 10 min
- Scarica
- EPUB
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